Riconoscimento di paternità

Dovere e diritto di riconoscere il bambino

Ogni padre che non è sposato con la madre di suo figlio deve riconoscere il bambino, tranne quando sussistono dubbi fondati sulla sua paternità.

Il padre ha però il diritto di riconoscere il bambino anche quando la madre non lo desidera.

Conseguenze del riconoscimento di paternità

Il riconoscimento di paternità stabilisce un rapporto di filiazione tra il padre e il bambino. Ciò significa che:

  • il padre ha l’obbligo del mantenimento.
  • il bambino ha un diritto di successione nei confronti del padre e viceversa.
  • entrambi hanno reciprocamente diritto a un contatto personale (relazioni personali o “diritto di visita”).
  • il padre e la madre del figlio possono depositare insieme una dichiarazione per l’autorità parentale congiunta oppure il padre può esigere l’autorità parentale congiunta presso l’autorità di protezione dei minori.

Troverete maggiori informazioni sui doveri e diritti genitoriali summenzionati alle pagine corrispondenti.

Riconoscimento presso l’Ufficio dello stato civile

Il riconoscimento presso l’Ufficio dello stato civile è il modo più semplice di riconoscere un bambino e può essere effettuato già prima della nascita: il padre dichiara davanti all’ufficiale dello stato civile di essere il padre del bambino.

Riconoscimento davanti al tribunale

Il padre può anche riconoscere il bambino davanti al tribunale quando è in corso un’azione di paternità.

Collegare riconoscimento e convenzione di mantenimento

Una convenzione o una sentenza di mantenimento assicura al bambino un documento ufficiale che può essere rapidamente fatto valere in caso di necessità e con il quale è possibile chiedere un aiuto per riscuotere gli alimenti. Per proteggere il bambino, i genitori non sposati dovrebbero quindi stipulare, contemporaneamente al riconoscimento da parte del padre, una convenzione di mantenimento per il figlio e farlo approvare dall’autorità di protezione dei minori (ARP/APMA). Quando non è possibile farlo in tempi brevi – nel primo mese dopo la nascita – si dovrebbe ottenere dal tribunale una sentenza di mantenimento. In questo caso raccomandiamo di attendere che il mantenimento del bambino sia assicurato, prima di fare insieme la dichiarazione per l’autorità parentale congiunta.

Curatela per il bambino

Quando le circostanze lo esigono, l’autorità di protezione dei minori (ARP/APMA) può disporre una curatela per il bambino e incaricare la curatrice o il curatore di rappresentare il bambino per l’accertamento della paternità e la salvaguardia del suo diritto al mantenimento. Non è tuttavia ammesso costringere la madre a comunicare il nome del padre minacciandola, per esempio, di toglierle la custodia o l’autorità parentale.

Consulenza

La nostra consulenza specializzata è a vostra disposizione.
Scriveteci.